Santo Biondo

Segretario Confederale

Deleghe:
  • Politiche economiche e finanziarie
  • Politiche Fiscali Nazionali e tributi locali
  • Politiche previdenziali e Coordinamento Enti previdenziali
  • Politiche di cittadinanza del Sociale, della Salute, del Terzo settore e nuovo welfare
  • Sanità integrativa
  • Mezzogiorno
  • Immigrazione

Santo Biondo

Segretario Confederale

  • Politiche economiche e finanziarie
  • Politiche Fiscali Nazionali e tributi locali
  • Politiche previdenziali e Coordinamento Enti previdenziali
  • Politiche di cittadinanza del Sociale, della Salute, del Terzo settore e nuovo welfare
  • Sanità integrativa
  • Mezzogiorno
  • Immigrazione

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Biografia

Santo Biondo nasce a Reggio Calabria il 9 agosto 1976. Laureato in Scienze giuridiche presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina, avvia il proprio percorso sindacale nella UILM, arrivando a ricoprire negli anni l’incarico di Coordinatore regionale della Categoria. 

In questa prima fase della sua esperienza matura una significativa conoscenza delle dinamiche del lavoro e del sistema produttivo, occupandosi di tutela dei lavoratori, contrattazione collettiva e relazioni industriali. Un impegno che gli consente di approfondire le trasformazioni del mondo del lavoro e le problematiche connesse allo sviluppo economico e occupazionale, con particolare attenzione alle realtà del Mezzogiorno.

Nel corso degli anni assume incarichi di crescente responsabilità all’interno dell’Organizzazione, maturando esperienze sia nella Categoria sia nella Confederazione. Dal 2009 al 2013 ricopre l’incarico di Segretario organizzativo della CST UIL di Reggio Calabria. La sua attività sindacale si sviluppa prevalentemente in Calabria, dove segue numerose vertenze e contribuisce al consolidamento della presenza della UIL sul territorio.

In questi anni concentra il proprio impegno sui temi del lavoro e del sociale, affrontando le questioni dell’occupazione, delle crisi aziendali e produttive, della tutela dei diritti e del contrasto alla precarietà e alle disuguaglianze. Parallelamente approfondisce i temi della sanità, del welfare, dell’inclusione e della qualità dei servizi pubblici, attraverso un costante confronto con le istituzioni, il sistema produttivo e le realtà sociali della regione, nella prospettiva di favorire nuove opportunità di crescita e di sviluppo per la Calabria.

Nel 2014 viene eletto Segretario Generale della UIL Calabria, incarico che ricopre fino al 2023. Alla guida della Confederazione regionale promuove e coordina le principali iniziative sindacali e le vertenze che interessano il territorio, ponendo al centro dell’azione della UIL il lavoro, l’occupazione e lo sviluppo, insieme alla coesione sociale, al contrasto alla povertà e alle disuguaglianze, al rafforzamento del welfare, al diritto alla salute e alla qualità dei servizi pubblici.

Particolare attenzione viene dedicata alle prospettive del Mezzogiorno e alla necessità di ridurre i divari economici, sociali e infrastrutturali che continuano a penalizzare le regioni meridionali, nella convinzione che la crescita del Sud rappresenti una condizione essenziale per uno sviluppo più equilibrato dell’intero Paese.

Il 17 ottobre 2023 viene eletto Segretario Confederale della UIL, assumendo la responsabilità delle politiche relative al welfare, alla sanità, al Mezzogiorno, al Terzo Settore, alla sanità integrativa e all’immigrazione.

Nell’ambito della Segreteria Confederale partecipa alla definizione delle proposte e delle iniziative della UIL in materia di protezione sociale e diritto alla salute, con particolare attenzione alla difesa e al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, alla sua natura pubblica e universalistica, alla qualità e all’accessibilità delle prestazioni e dei servizi e alla tutela delle persone più fragili.

Una parte significativa del suo impegno è rivolta alle politiche per il Mezzogiorno e alla riduzione dei divari territoriali. Al centro di questa azione vi è la convinzione che lavoro di qualità, servizi pubblici efficienti, infrastrutture moderne, investimenti e un sistema di welfare adeguato rappresentino condizioni indispensabili per creare nuove opportunità di sviluppo, contrastare lo spopolamento e ridurre le disuguaglianze economiche e sociali tra le diverse aree del Paese.

Segue inoltre le politiche relative al Terzo Settore, alla sanità integrativa e all’immigrazione, promuovendo il confronto con le istituzioni, le parti sociali e il mondo associativo sui temi dell’inclusione, dell’integrazione, della coesione sociale e della tutela dei diritti.

Nel suo attuale incarico di Segretario Confederale della UIL prosegue il proprio impegno sui temi economici e fiscali, del lavoro, della salute, del welfare, dell’inclusione sociale e dello sviluppo del Mezzogiorno. Un percorso che mantiene al centro la riduzione delle disuguaglianze, la tutela dei diritti e la costruzione di un Paese più equo e coeso, capace di offrire a tutte le persone, indipendentemente dal territorio in cui vivono, concrete opportunità di crescita e di partecipazione.

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