Campagna "No al Patto di Stabilità"
“Patto di stabilità? No, grazie”. Per un’Europa che metta al centro le persone, non l’austerità.
La ripresa non può essere costruita sui tagli, ma su lavoro, diritti e giustizia sociale.
Nel gennaio 2022 la UIL ha lanciato la campagna “Patto di stabilità? No, grazie” per contrastare il ritorno alle politiche di austerità che, negli anni, hanno indebolito welfare, sanità e servizi pubblici, aumentando le disuguaglianze. Dopo la pandemia, che aveva dimostrato la necessità di investire nelle persone e nello Stato sociale, la UIL ha promosso una mobilitazione nazionale ed europea per chiedere nuove regole economiche fondate sulla crescita, sulla coesione sociale e sulla tutela del lavoro.
Attraverso iniziative pubbliche, campagne digitali, il coinvolgimento della Confederazione Europea dei Sindacati e la partecipazione al dibattito europeo, la UIL ha sostenuto una visione chiara: le politiche economiche devono essere strumenti di sviluppo sociale e non semplici vincoli di bilancio. Un impegno che continua ancora oggi, nella convinzione che un’Europa più giusta passi da investimenti, diritti e partecipazione.