Campagna "No al Dumping Contrattuale"
No ai lavoratori fantasma. Per dare un volto a chi oggi è invisibile.
In Italia la rappresentanza sindacale nel settore privato non è ancora regolata da un sistema pienamente trasparente e condiviso di misurazione del consenso. Questa situazione favorisce la diffusione dei cosiddetti contratti pirata, accordi sottoscritti da organizzazioni scarsamente rappresentative che spesso prevedono salari più bassi e minori tutele rispetto ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.
L’assenza di regole certe indebolisce la contrattazione collettiva, alimenta fenomeni di dumping contrattuale e rende più difficile per lavoratrici e lavoratori esercitare il diritto di scegliere chi li rappresenta. Per questo la UIL sostiene l’introduzione di strumenti trasparenti per la misurazione della rappresentanza e propone un vero e proprio Election Day della rappresentanza anche nel settore privato.
Da questa esigenza nasce la campagna UIL “No ai contratti in dumping”, che punta a contrastare lo sfruttamento e la concorrenza al ribasso sul costo del lavoro, difendere il valore dei contratti collettivi realmente rappresentativi e garantire salari e diritti adeguati. L’obiettivo è rafforzare la democrazia nei luoghi di lavoro e restituire alle persone il potere di scegliere chi tutela i loro interessi.