Ivana Veronese

Segretaria Confederale

Deleghe:
  • Riforme costituzionali e istituzionali
  • Fondi europei e della coesione, PNRR
  • Mercato del lavoro e politiche attive, formazione e competenze
  • Politiche e passive del lavoro, ammortizzatori sociali
  • Salute e sicurezza sul lavoro, amianto
  • Politiche abitative
  • Pari opportunità e politiche di genere

Ivana Veronese

Segretaria Confederale

Deleghe:
  • Riforme costituzionali e istituzionali
  • Fondi europei e della coesione, PNRR
  • Mercato del lavoro e politiche attive, formazione e competenze
  • Politiche e passive del lavoro, ammortizzatori sociali
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Biografia

Laureata in Giurisprudenza e in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni Sindacali, dal 2018 è Segretaria Confederale della UIL. Nell’ambito della Segreteria Confederale segue materie di particolare rilievo strategico, tra cui le politiche attive e passive del lavoro, la formazione e lo sviluppo delle competenze, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le pari opportunità e le politiche di genere, le politiche abitative, il PNRR e i fondi europei.

Il suo percorso sindacale nasce nel territorio di Abano e Montegrotto Terme e si sviluppa all’interno della UILTuCS, dove ricopre gli incarichi di Segretaria Provinciale di Padova, Segretaria Generale del Veneto e Segretaria Nazionale, maturando una significativa esperienza nella contrattazione collettiva e nel dialogo sociale.

Ha rappresentato la UIL in numerosi organismi e appuntamenti nazionali e internazionali, facendo parte delle delegazioni confederali ai congressi del sindacato europeo e del sindacato mondiale. Al centro del suo impegno vi sono la tutela del lavoro, la valorizzazione dei giovani, la partecipazione delle persone e la promozione di uno sviluppo economico e sociale equo, sostenibile e inclusivo.
Il sindacato come servizio alle persone è il filo conduttore del suo percorso umano e professionale.

Nata a Monselice (Padova), è laureata in Giurisprudenza e in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni Sindacali.

Dal 2018 è Segretaria Confederale della UIL, dove segue numerose materie di particolare rilievo strategico per l’Organizzazione, accomunate da un obiettivo comune: promuovere e tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, accompagnando le trasformazioni del mercato del lavoro e contribuendo alla costruzione di uno sviluppo economico e sociale più equo, sostenibile e inclusivo.

La sua esperienza sindacale nasce sul territorio, nel comprensorio turistico e termale di Abano e Montegrotto Terme, a diretto contatto con lavoratrici, lavoratori e imprese. È qui che matura quella conoscenza concreta del lavoro e delle persone che ancora oggi rappresenta il tratto distintivo del suo modo di interpretare il ruolo sindacale: ascoltare, comprendere e trasformare i bisogni delle persone in tutela, in diritti esigibili, in opportunità di crescita personale e dell’intera comunità in cui vivono.

L’attenzione ai temi del lavoro affonda le proprie radici anche nella storia della sua famiglia: entrambi i genitori, lavoratori, iscritti alla UIL e delegati sindacali, le hanno trasmesso fin da giovane i valori della solidarietà, della partecipazione e della mobilitazione sindacale, che continuano a ispirarne l’impegno.

Il suo percorso all’interno della UILTuCS, categoria che organizza lavoratrici e lavoratori dei comparti del commercio, del turismo e dei servizi, l’ha portata a ricoprire gli incarichi di Segretaria Provinciale di Padova, Segretaria Generale del Veneto e successivamente Segretaria Nazionale, maturando una solida esperienza nella contrattazione collettiva nazionale e aziendale e nel confronto con importanti realtà economiche dei settori del commercio, del turismo e dei servizi.

Nel corso degli anni ha assunto numerosi incarichi istituzionali e di rappresentanza, sia in Italia sia in ambito europeo e internazionale. È stata Consigliera Provinciale di Parità della Provincia di Padova ed è entrata a far parte del Comitato Donne di UNI Europa, del quale è stata Vicepresidente. Ha fatto parte delle delegazioni della UIL in numerosi congressi del sindacato europeo e del sindacato mondiale, contribuendo ai lavori e al confronto internazionale sui temi del lavoro, dei diritti e del dialogo sociale.

L’attività più recente si è concentrata sull’accompagnamento delle grandi trasformazioni del mercato del lavoro, con particolare attenzione alle politiche attive, alla formazione continua e allo sviluppo delle competenze, agli ammortizzatori sociali, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e al monitoraggio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresentando la UIL nella Cabina di Regia istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questo ambito ha dedicato particolare attenzione ai giovani, promuovendo politiche capaci di favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro, la crescita professionale, l’acquisizione di competenze e la costruzione di percorsi occupazionali stabili e di qualità, nella convinzione che il futuro del Paese dipenda anche dalla valorizzazione delle nuove generazioni.

Grande attenzione ha sempre dedicato alle politiche di genere, alla valorizzazione del lavoro femminile, alla promozione delle pari opportunità e al contrasto di ogni forma di discriminazione, molestia e violenza, nella convinzione che la qualità di una democrazia si misuri anche dalla capacità di garantire a ogni persona pari dignità, libertà e opportunità.

Ha partecipato a numerosi progetti nazionali ed europei dedicati alla formazione, al dialogo sociale, alla sicurezza sul lavoro e all’innovazione delle relazioni industriali. È autrice di pubblicazioni e contributi specialistici e interviene regolarmente in convegni, seminari, audizioni parlamentari e iniziative promosse da istituzioni, università, enti di ricerca e organizzazioni sociali. La sua attività si caratterizza inoltre per un costante confronto con le Istituzioni, le altre organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, il mondo delle professioni e la società civile, nella convinzione che il dialogo rappresenti una delle condizioni essenziali per affrontare le sfide del presente.

Il filo conduttore del suo percorso umano e professionale è un’idea semplice e al tempo stesso impegnativa: il sindacato come servizio alle persone.

Da questa convinzione nasce un impegno quotidiano al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, per affermare il diritto a un lavoro sicuro, dignitoso, adeguatamente retribuito e capace di offrire opportunità di crescita personale e professionale.

Per Ivana Veronese la partecipazione delle persone, il loro protagonismo nel sindacato e attraverso il sindacato e la pratica del dialogo sociale rappresentano gli strumenti fondamentali per costruire crescita economica, giustizia sociale, pari opportunità, benessere e progresso.